martedì 17 aprile 2018

TERRE DI CANOSSA 2018: AL VIA L'OTTAVA EDIZIONE


19-22 Aprile 2018: queste le imperdibili date della VIII°edizione del Terre di Canossa che percorrerà le incantevoli strade di Emilia Romagna, Liguria e Toscana e sarà come sempre caratterizzato dall’inconfondibile miscela di sport, passione, paesaggi, cultura e serate indimenticabili, il tutto nel rispetto dell’ambiente.
L'organizzazione ha dovuto fare più di uno strappo alla regola dei 100 equipaggi, per accontentare qualcuna in più delle tantissime richieste di partecipazione giunte quest'anno.
Alle 104 auto storiche si aggiungono anche 7 Ferrari moderne. Un tributo al cavallino rampante e una bella contrapposizione con le auto più vecchie in gara: una OM 665 Superba del 1925, una Fiat 509 del 1926, una Amilcar GCSS del 1926…Sfileranno così per le strade oltre 90 anni di storia dell'automobile.

Del resto sono molte le auto davvero particolari che parteciperanno al Terre di Canossa 2018. Tra tutte vogliamo citare in particolare la Triumph TR3 utilizzata nelle riprese del famoso film “La Dolce Vita”, che farà la sua prima uscita pubblica dopo un lungo lavoro di restauro.
E poi rari esemplari rari come una splendida barchetta Maserati 200Si, una coppia di Delahaye 135, due Jagar C-Type, due Lancia Lambda degli anni ’20, un’Alfa Romeo 6C 1750, una Ferrari Daytona seguita da tre “piccole” Dino 246…
In gara anche il Campione Italiano in carica, Andrea Vesco su Fiat 508S Balilla Sport del 1934, navigato come sempre dall'amico Andrea Guerini.
Nella competizione sono rappresentate 32 scuderie, di cui “Amici senza Frontiere”è la più numerosa.
Sempre in crescita gli stranieri che approfittano della manifestazione per visitare l’Italia e che quest’anno arrivano a ben due terzi degli iscritti, collocando così Terre di Canossa come la gara Italiana con la percentuale più alta di stranieri, al pari della Mille Miglia.
Terre di Canossa 2018

Città d’arte, paesaggi meravigliosi, antichi castelli, dolci colline e impegnativi passi di montagna fanno da scenario ad un evento tra i più importanti nel panorama internazionale per auto storiche.
La gara si svolge su un percorso di circa 600 km e prevede 6 prove di media e 60 prove a cronometro.
Il Terre di Canossa non è però solo gara, ma è soprattutto una combinazione vincente di auto meravigliose e di gentlemen drivers che arrivano da tutto il mondo per questa opportunità unica di vivere l’Italia in un modo speciale combinando l’adrenalina della competizione con il piacere della buona cucina italiana e della scoperta dei territori attraversati dal percorso. La fatica della guida è infatti magistralmente intervallata da momenti conviviali.
Confermate per questa ottava edizione alcune delle proposte più gradite delle edizioni passate:il passaggio sulle antiche mura di Lucca, il Trofeo Forte dei Marmi e il Trofeo Tricolore, riservati ai piloti non “professionisti”, che sono sempre i benvenuti a questa splendida gara, la “Pre-War Cup” dedicata alle auto anteguerra, la cena di mare a Bocca di Magra e l’imperdibile beach party al tramonto a Forte dei Marmi, perla della Versilia.
Il percorso e il programma
Tra le novità dell’edizione 2018, il pranzo nell’incantevole borgo marittimo di Portovenere, la partenza dalla affascinante Salsomaggiore Terme e la sfilata all’interno dell’Arsenale Militare Marittimo di La Spezia, dove i grandi alberi dell’Amerigo Vespucci attendonole vetture per un saluto tra “gioielli” d’epoca.
Giovedì 19 aprile, nel pomeriggio,le auto saranno esposte nelle vie di Salsomaggiore e potranno essere ammirate dal pubblico. La Serata di Galasi svolgerà all’interno della prestigiosa cornice liberty del Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore, con una cena firmata da Massimo Spigaroli, chef stellato, eccellente “portavoce” della cucina parmense e indiscusso “re” del culatello.
Il via alla gara verrà dato venerdì 20 aprile alle 9.00 dinnanzi alle bellissime Terme Berzieri, gioiello cittadino in stile liberty decò.Le auto si dirigeranno quindi verso l’Autodromo di Varano de’ Melegari per una prima sfida in circuito. Da lì, lungo le strade dell’Appennino, giungeranno a Borgo Val di Taro, “capitale” del fungo porcino e, attraverso il Passo di Cento Croci, al Golfo della Spezia.
Dopo una sosta ristoratrice nell’incantevole borgo marittimo di Portovenere,al cospetto dell’isola Palmaria, gli equipaggi sfileranno all’interno dell’Arsenale Militare Marittimo di La Spezia. L’Arsenale fufatto costruire da Camillo Benso Conte di Cavour tra il 1861 e il 1869 e rappresenta ancora oggi una delle principali basi della Marina Militare, oltre che un centro di eccellenza nella manutenzione dei vascelli.
Il percorso costeggerà poi il Golfo dei Poeti per giungere a Lerici. Dopo una breve visita al castello, si ripartirà quindi con le adrenaliniche prove a cronometro di Montemarcello, da Lerici ad Ameglia, e con la cena a Bocca di Magra alla Capannina da Ciccio, ristorante ben noto ai navigatori della zona.
Il percorso del sabato sarà dedicato come di consueto alla Toscana, con gli spettacolari passaggi in alcune delle città d’arte più famose d’Italia. Dopo la partenza sul viale a mare di Forte dei Marmi, il percorso proseguirà attraverso le Alpi Apuane e la galleria del Cipollaio in direzione Castelnuovo di Garfagnana, per una sfilata nell’antico borgo fortificato.A seguire il passaggio accanto al Ponte del Diavolo, per giungere poi a Lucca, che darà il benvenuto ai tanti partecipanti con una emozionante sfilata sulle antiche mura e con il pranzo al Real Collegio.
Dopo Lucca, le auto proseguiranno in direzione di Pisa, dove sfileranno nel centro storico della splendida città, con un controllo di passaggio in Piazza dei Cavalieri.
Arrivo di tappa a Forte dei Marmi, con le consuete prove a cronometro in Piazza Marconi valide per il “Trofeo Forte dei Marmi”, riservato ai piloti non prioritari. La serata avrà come sempre il suo culmine all’imperdibile Beach Party con musica dal vivo sulla spiaggia del Bambaissa, per una notte indimenticabile.
Domenica 22Il percorso prevede un passaggio nel centro storico di Sarzana, e prosegue attraverso il Passo del Cerreto, all'interno del Parco nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano
Si proseguirà poi verso Reggio Emilia dove, sugli spettacolari Ponti di Calatrava, i partecipanti si sfideranno per il Trofeo Tricolore. L’arrivo finale è previsto a partire dalle 13.15 in Piazza del Duomo, dove le auto verranno presentate al pubblico. Dopo l’arrivo, il pranzo e la cerimonia di premiazioni si svolgeranno quest’anno presso la sede di Ruote da Sogno, main sponsor dell’evento.

I numeri del Terre di Canossa 2018 Quest’anno i numeri dell’evento sono da record:

111 gli equipaggi al via, che hanno fatto registrare il tutto esaurito all’evento ben prima della chiusura delle iscrizioni, 16 le Nazioni rappresentate, tra cui molti paesi europei, ma anche paesi lontani come Stati Uniti, Argentina, Australia,Russia,...28 le case automobilistiche presenti, tra cui 15 Alfa Romeo, 13 Ferrari, 12 Jaguar e 12 Porsche, 79 le auto costruite entro il 1965, tra cui 20 anteguerra, 60 prove a cronometro e 6 prove di media, 2 i Trofei riservati ai Piloti ‘non prioritari’67% la percentuale di partecipanti stranieri

300 le persone coinvolte a vario titolo nella gestione della gara: dai soci della Scuderia Tricolore al team organizzativo di Canossa Events, al personale sportivo, ai cronometristi,fotografi e cameraman, agenti della Polizia Stradale, ecc.

Un’edizione ‘rosa’. Un numero in particolare spicca su tutti: quasi il 40% dei partecipanti sono donne, e senza bisogno di ‘quote rosa’!Terre di Canossa realizza infatti il sogno di essere allo stesso tempo una gara impegnativa e un’occasione di piacevole turismo, apprezzata sia dai più agguerriti piloti, sia da chi è in cerca di una vacanza un po’ speciale.
Un’edizione ‘verde’ Confermata l’attenzione all’ambiente da parte dell’organizzazione, che anche quest’anno ha adottato volontariamente il protocollo CarbonZero e compenserà completamente le emissioni residue di CO2 mediante piantumazione di nuovi alberi nell’Appennino Tosco-Emiliano.Il Terre di Canossa si riconferma l’unico evento del settore a ‘emissioni zero’.
“Il Terre di Canossa si è ormai stabilmente affermato come una delle più importanti gare di regolarità nel mondo e come un punto di ritrovo per gli appassionati del settore”, afferma Luigi Orlandini, presidente della Scuderia Tricolore e visionario fondatore di Canossa Events. “E’ un piacere sentire i partecipanti dire: “Ci rivediamo a Canossa!”. Un successo dovuto all’entusiasmo sincero dei partecipanti, all’ospitalità delle città protagoniste del percorso e alla passione dell’affiatato team che ogni anno, per 12 mesi, lavora sodo per costruire un evento sempre più bello. Ovviamente tutto questo è possibile anche grazie al coinvolgimento di partner d'eccellenza come Ruote da Sogno e Cuervo y Sobrinos”.
Per maggiori informazioni clicca su www.gpcanossa.it








MITTELEUROPEAN RACE: TRA TERRE DI FRONTIERA E L’INCANTO DEL PASSATO




Tre giorni di alta intensità emozionale. Questa è la Mitteleuropean Race nelle intenzioni dei suoi, ormai storici, tre ideatori: Maurizio De Marco, Riccardo Novacco e Susanna Serri.
 Nel 2016 è venuta loro l’idea, nell’ambito dell’Asd Adrenalinika, di dare vita a qualcosa che mancava a Nord-Est ed in particolar modo a Trieste, città di rara bellezza e dal fascino asburgico, che si affaccia sul Mare Adriatico e che è un’autentica “porta” sul Mediterraneo e luogo d’inesauribile vocazione transfrontaliera. E così, dopo le due edizioni di avvio, ecco che per la terza volta il Friuli-Venezia Giulia si appresta ad ospitare l’evento del 2018, con molte novità nel suo programma.
Intanto, si cambia data e da ottobre si anticipa a giugno, precisamente l’1-2-3.
Il programma inizia in Slovenia, nella Tenuta di Lipizza, presso il celebre allevamento equino, dove il 1° giugno dalle 14.00 alle 19.00 sono previste le verifiche tecniche e sportive. Alle 18.30 ci sarà lo spettacolo equestre dedicato ai partecipanti e a tutti gli ospiti: uno show che si tiene in soli due luoghi: a Lipizza e a Vienna. Poi il briefing con il direttore di gara, alle 19.45, e successivamente il Dinner Party, al termine del quale la comitiva dei partecipanti farà ritorno a Trieste per il pernottamento all’Hotel Savoia Excelsior Palace.
La partenza della prima tappa avverrà sabato 2 giugno alle 10.30 da Trieste, per passare al Castello
di Spessa per un coffee break. Si passerà tra i sali e scendi delle verdi colline del Collio, tra le
fantastiche geometrie dei vigneti per arrivare alle 13.30 alla sosta “Venica Time” a Dolegna del Collio presso le Cantine Venica & Venica. L’arrivo del primo concorrente nuovamente a Trieste è previsto alle 19.30, passando nel tardo pomeriggio dalla città di Gorizia con sosta al Castello, dove il Comune ospiterà tutti gli equipaggio per un Coffee Break e per la visita dello stesso.
Si annuncia spettacolare per la bellezza del percorso anche la seconda tappa, quella di domenica 3
giugno, che scatta alle 8.30 e che ha come destinazione Portorose e Pirano, le belle località costiere slovene, sede di un aeroporto e di una pista di karting, dove ci saranno alcune delle 86 prove speciali di regolarità classica alle quali si aggiungono i 16 rilevamenti di tempo nelle prove a media. E, in materia di prove speciali, va dato atto al progetto, andato a buon fine, con il quale gli organizzatori della Mitteleuropean Race del 2018 hanno inserito nel percorso, nella giornata di sabato 2 giugno, il tracciato della cronoscalata Cividale-Castelmonte, una gara che affonda le sue radici nel passato.
A Cividale si correrà dunque il 2 giugno.
Tra le novità del 2018, anche l’ingresso della Mitteleuropean Race nel calendario del Trofeo
SuperClassiche Cup” a cura di Aci Sport. Ma non si tratta dell’unico ingresso dato che, fatta la
premessa che si deve bere responsabilmente, anche nel 2018 la Mitteleuropean Race sposerà le
proprie peculiarità regolaristiche a percorsi che conducono nella terra dei vini bianchi friulani, capaci in pochi decenni di scalare le classifiche mondiali di gradimento. Così, assieme alla rinnovata partnership con Venica & Venica, ecco l’ingresso dell’evento automobilistico nel progetto chiamato “Enjoy Collio Experience”.
Come nel 2017 al seguito delle autovetture storiche, sfileranno le Supersportive Alfa Romeo 4C –
8C – Giulia Quadrigolio con la “Mitrace Cup”
per un raduno dedicato al marchio Alfa Romeo, Main Sponsor della manifestazione.
Un’ulteriore novità è sicuramente la presenza di un equipaggio del Progetto M.I.T.E. l’acronimo della parola “insieme” in quattro diverse lingue: tedesco, italiano, inglese e francese (Miteinander, Insieme, Together, Ensemble), che dona l’opportunità a persone ipovedenti e non vedenti di partecipare, come navigatori, a gare di rally internazionali, nazionali ed a gare di regolarità.
Per informazioni info@mitteleuropeanrace.it
Seguite anche il sito www.mitteleuropeanrace.it e Facebook per tutti gli aggiornamenti, altre novità potrebbero arrivare a breve.

Al 23° Trofeo Primavera – 50 p.c. e uno chef stellato


Erano in trenta le vetture d’epoca che si si sono presentate il 24 marzo alla Cantina Toblino, loc. Sarche di Calavino, nel Comune di Madruzzo per partecipare alla 23esima edizione del Trofeo Primavera, manifestazioni di regolarità formula ASI valida per le finali, organizzata dalla Scuderia Trentina Storica del neopresidente arch. Giuseppe Gorfer.
La manifestazione raccoglie da anni sempre più successo nella sua nuova formula “one day run”, una gara veloce ma nutrita da tante prove su pressostato con strumentazione libera ed un percorso affascinante dal punto di vista turistico, valorizzato da soste culinarie molto curate.
Le verifiche sono state ospitate nel punto vendita dell’Hosteria Toblino, mentre nel piazzale della Cantina la partenza.
Il percorso di 110 km ha fatto ammirare ai concorrenti la piana delle Sarche con i vigneti autoctoni di Nosiola e Rebo , poi una splendida visione del Lago Garda visto dalla strada che sale fino al suggestivo Lago di Tenno e poi la piana del Lomaso, detto anche sul granaio del Trentino.
Le 50 P.C. erano suddivise in 3 gruppi da ripetersi 2 volte, 5 nel piazzale della cantina, 10 tutte in salita sulla tortuosa via san Siro che collega Pergolese con Lasino e 10 nel pianeggiante ferro di cavallo della Valle Lomasona, intervallate da una sosta nel suggestivo Borgo di Rango per un ristoro volante.
Grande entusiasmo dei concorrenti per la parte tecnico/sportiva dell’evento che ha concorso alla formazione della classifica che ha visto primeggiare la coppia De Bellis - De Bellis su Lancia Aprilia della scuderia Ruote d’Epoca Pavia davanti a Salvetti – Spozio su Fiat 1100/103  dell’H.C.C. Verona, terzi Naldi – Cardinale su Ferrari Dino 208 GT4 del Team S. Luca ASD.
Premio speciale anche al primo equipaggio femminile, Bestetti – Colombo su Lancia Fulvia Coupè 1.3 HF del Classic Club Italia, mentre la Coppa Club è andata all’Historic Cars Club di Verona.
Le pietanze preparate dal nuovo Chef stellato dell’Hosteria Toblino abbinate ai vini della Cantina hanno deliziato il palato dei partecipanti in attesa delle premiazioni, alle quali erano presenti il Sindaco di Madruzzo ed il Vicepresidente del Consiglio Regionale Lorenzo Ossana che hanno consegnato i premi d’onore che sono stati accompagnati da numerose confezioni dei migliori prodotti della Cantina Toblino; nessuno è rimasto….a secco!
Un momento toccante della cerimonia la consegna al primo assoluto della Coppa Renato Salvetta da parte della famiglia dell’indimenticato socio della Scuderia Trentina Storica, pilota che con la sua Alfa Romeo 1900 TI ha corso in salita, in pista e su strada, partecipando a diverse edizioni della Mille Miglia e della Stella Alpina di velocità prima e di regolarità poi, partecipando fino alla soglia dei 90 anni.

giovedì 12 aprile 2018

All’equipaggio Minussi - Rizzo la “Colli & Terme”



Una splendida giornata di sole e l’incanto dei Colli Euganei hanno accompagnato al traguardo le 80 vetture iscritte alla "Colli e Terme", Gara di Regolarità organizzata dal FAVA Club di Montegrotto Terme.
Per la prima volta piloti e navigatori si sono misurati con le novità regolamentari introdotte da ACI Sport che ha voluto, per questo tipo di competizioni, prove cronometrate più corte ma più numerose rispetto agli anni passati. Ogni equipaggio ha affrontato ben 31 prove cronometrate (la Colli e Terme dello scorso anno ne prevedeva 17), disseminate con sapienza dagli organizzatori lungo il percorso, che misurava circa 130 km. In più,  i piloti hanno dovuto cimentarsi, con le loro auto sportive dal passato glorioso, fra le strade, a volte strette e tortuose del percorso, e lo hanno fatto alla perfezione!
Sul gradino più alto del podio, fra le auto storiche, è salito l’equipaggio Minussi-Rizzo su Autobianchi A112 Abarth del 1977, che ha staccato di sole 9 l’equipaggio femminile Scarioni – Rigoni su Austin Mini HLE del 1982. Terzi Del Pin Monachella su Alfa Romeo GT Junior del 1972.
Per la categoria auto moderne, vittoria del duo Susto-Serafini su Renault Clio 1.8 16 V del 1995.
Le premiazioni sono state aperte da Nicola Borotto - Vice Presidente di ACI Padova - che ha elogiato tutti, equipaggi ed organizzatori, per la bella giornata che hanno saputo regalare al mondo dei motori ed allo sport in generale.

MONGOL RALLY ITALIANO


Lunedì 16 aprile alle ore 19.00, presso la sede del CMAE in Via Goldoni  1 a Milano, si terrà l'incontro con i 4 ragazzi che a luglio 2017 sono  partiti dall'Italia per prendere parte al Mongol Rally, a bordo di una  Fiat 900T del 1977, riportato "in vita" per la gloriosa impresa.
 Cinquantaquattro giorni di marcia, 22 nazioni, e un totale di 19mila km  percorsi. Da Milano fino alla Siberia, una avventura unica, tanto  faticosa quanto emozionante, che i quattro amici condivideranno con noi in una serata supportata da foto e filmati del viaggio (oltre alla
 presenza al Club del vero protagonista su 4 ruote, "il Poderoso", come è  stato soprannominata la  Fiat 900T).

PARTE "RUOTE NELLA STORIA"



Fra le numerose iniziative promosse da ACI Storico, il progetto “Ruote nella Storia” prosegue il successo dello scorso anno e nel 2018 prevede un calendario con appuntamenti su tutto il territorio italiano. Sport, cultura e aggregazione sono gli ingredienti del cocktail proposto da ACI Storico e dagli Automobile Club dei territori coinvolti, ai soci dei Club Affiliati, agli appassionati e a tutti coloro i quali, a bordo di un’auto con almeno vent'anni di vita, avranno il piacere di condividere una giornata alla scoperta di alcuni fra i più caratteristici borghi italiani.
Dopo il successo dei tre appuntamenti realizzati nel 2017, con le tappe di Sperlonga, Locorotondo e Borghetto sul Mincio, ACI Storico rilancia il progetto Ruote nella Storia lungo tutto lo Stivale, con ben 11 appuntamenti. L'iniziativa nasce dalla sinergia di ACI Storico con l’associazione “I Borghi più Belli d'Italia", nata nel 2001 per valorizzare e promuovere il grande patrimonio di storia, arte e cultura dei piccoli centri italiani d’eccellenza.
Gli appuntamenti si suddivideranno in due tipologie, con programma dedicato esclusivamente al concetto di raduno e visita culturale del borgo, oppure con una giornata comprensiva anche della parte sportiva, seppur priva di contenuti agonistici. Le "prestazioni" dei partecipanti alla parte sportiva del programma non genereranno infatti alcuna classifica e i risultati saranno utilizzati a scopo puramente informativo e individuale. La parte "Sportiva" è infatti non competitiva, bensì propedeutica e di avvicinamento alla specialità della Regolarità Classica, un'opportunità per i neofiti di apprendere i primi segreti dagli esperti tecnici della Federazione, ma anche d'allenamento per chi già disputa gare di regolarità. Si parte quindi da Montesarchio, in provincia di Benevento, con programma puramente culturale. La prima cosa che colpisce il viaggiatore che si avvicina a Montesarchio è lo splendido panorama del paese che fascia la collina, sovrastata dalla Torre e dal Castello. Quest’ultimo è ricco di soluzioni architettoniche che abbracciano un periodo di circa 1000 anni. Impianto longobardo rimaneggiato durante i vari secoli successivi dalle diverse dominazioni che hanno lasciato in esso segni distinguibili. L’ultima significativa ristrutturazione risale alla fine del XV secolo attribuibile all’opera di Francesco di Giorgio Martini. La Torre è punto di forza delle mura che circondavano il paese. In origine, Torre di avvistamento, poi, bastione difensivo. L’odierna configurazione risale agli ultimi anni del XV sec. e come il castello è attribuibile allo stesso architetto reale Francesco di Giorgio Martini. Nella sua struttura si può riconoscere una delle prime forme di torre a mandorla, la cui invenzione risale al suddetto architetto.
Calendario PROSSIMI APPUNTAMENTI  “Ruote nella Storia” 2018
Montesarchio (Benevento) 29 aprile
Brisighella (Ravenna) 6 maggio
Corinaldo (Ancona) 27 maggio
Castelsardo (Sassari) 17 giugno
Asolo (Treviso) 1 luglio
Campo Ligure (Genova) 8 luglio
Castelmezzano (Potenza) 15 luglio
Soncino (Cremona) 9 settembre
Cisternino (Brindisi) 23 settembre
Sutera (Caltanissett) 14 ottobre
 Agliè (Torino) 21 ottobre
Per info: ACI Storico www.clubacistorico.it https://www.facebook.com/acistorico

Il Valsugana Historic Rally si presenta


                                              
Si terrà sabato 14 aprile la conferenza di presentazione a stampa, autorità e sponsor dell’ottava edizione della manifestazione Valsugana Historic Rally organizzata da Manghen Team e Team Bassano. Nello stesso giorno chiusura delle iscrizioni e consegna del road book.
Il 20 e 21 aprile prossimi sono le date da segnare sul calendario, insieme a quella del 14 aprile, giornata in cui si chiuderanno le iscrizioni e verrà distribuito il road book agli equipaggi regolarmente iscritti che potranno iniziare le ricognizioni autorizzate Sempre il 14 aprile, con inizio alle ore 11, si terrà la tradizionale conferenza di presentazione della manifestazione agli organi di stampa, alle autorità locali e agli sponsor oltre che agli appassionati che vorranno esser presenti. L’evento si svolgerà presso la Birreria Absolut situata nella centrale Piazza Romani, la medesima che ha ospitato i riordini negli anni scorsi. Oltre al presidente del Manghen Team, Carlo Pinton, hanno assicurato la loro presenza il sindaco Fabio Dalledonne e l’assessore allo sport Luca Bettega, sempre molto attivi e presenti alle fasi salienti del Valsugana Historic Rally; oltre a loro, non mancherà il dottor Marco Fichera che illusterà nei dettagli il piano della sicurezza.
Si parlerà inoltre delle novità dell’edizione 2018 tra le quali, quella dell’introduzione del parco come previsto dalla normativa per le gare titolate. Ma è utile sapere fin d’ora che, oltre all’area prevista a Castel Ivano e regolata da due controlli orari per la durata di 30’, sarà possibile prestare assistenza ai mezzi in gara anche nella zona in prossimità del palasport essendo stato studiato il percorso in modo da transitare più volte in quella zona, dando modo di assistere le vetture dopo ogni prova senza la necessità di muovere i veicoli adibiti all’assistenza.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it





Giordano Mozzi e Oscar Savoldelli trionfano all'8° LessiniaSport


L'8° LessiniaSport è di Giordano Mozzi e Oscar Savoldelli sulla Opel Kadett GTE per i colori del Progetto M.I.T.E. Il pilota mantovano ha centrato per la terza volta il successo nella manifestazione organizzata dal Rally Club Valpantena con fulcro logistico a Bosco Chiesanuova, in Lessinia. La sua vittoria, arricchita dal successo in 8^ Divisione, ha il sapore del trionfo, dato che per la prima volta in questa gara, dopo tanti anni di tentativi, il Progetto M.I.T.E. ha potuto scrivere il suo nome nella casella più prestigiosa dell'Albo d'Oro.
Il team guidato da Gilberto Pozza si è presentato all'appuntamento inaugurale del Trofeo Tre Regioni con ben sei equipaggi, intenzionato a sfatare il mito che nelle edizioni scorse ha sempre visto i suoi portacolori arrivare ad un soffio dal successo. L'accoppiata Mozzi-Savoldelli non ha tradito le aspettative, vincendo al termine di una sfida esaltante con tutti i principali protagonisti della specialità che si sono più volte scambiati di posizione.
A decidere le sorti di questa ottava edizione è stata sicuramente la doppia ripetizione della PCT “Valdiporro”, che nella serata di venerdì ha tratto in inganno tanti specialisti e ha alzato di molto le medie di penalità. Basti pensare che Senna lo scorso anno vinse con 28 penalità totali, mentre Mozzi si è imposto quest'anno con 47 penalità totali.
Una gara quindi molto bella e tecnicamente difficile quella disegnata dal Rally Club Valpantena, apprezzata dai piloti e dal pubblico, che ha visto 82 vetture al traguardo su 103 partenti. «Siamo davvero molto soddisfatti» ha detto il presidente del Comitato Organizzatore, Roberto “Bob” Brunelli, «questa è stata un'edizione molto particolare del LessiniaSport, che ha aperto di fatto la stagione delle regolarità sport e ha dovuto recepire per prima le nuove normative, compresa quella del tracking GPS. Dobbiamo ringraziare le amministrazioni comunali, in modo particolare quella di Bosco Chiesanuova che ha permesso lo spettacolo serale a Valdiporro, la partenza e l'arrivo, assieme ai tanti volontari e a tutto lo staff che hanno lavorato con dedizione per realizzare un altro stupendo weekend di sport e aggregazione intorno alle auto storiche da rally. Questo è il risultato che ci da più soddisfazione».
Al secondo posto, dopo essere stati a lungo primi, Andrea Giacoppo e Nicolò Marin (Lancia Fulvia HF/Team Bassano) che non sono riusciti nemmeno quest'anno a sbancare il LessiniaSport. Nonostante una gara davvero al top, forse tra i pochi a non farsi trarre in inganno dai pressostati in notturna, hanno chiuso secondi, e primi in 5^ Divisione, dopo il terzo posto del 2016 e 2017, staccati di 3 penalità.
Terzi a 6 penalità, e primi in 6^ Divisione, Maurizio Senna e la navigatrice veronese Francesca Zanchi, figlia del celebre “Zio”, tra i fondatori del Rally Club Valpantena. Il pilota di Sant'Angelo Lodigiano sulla BMW 2002 TII della Scuderia Palladio Historic ha patito le 13 penalità accusate sulla PCT1, ma ha inanellato una superba giornata al sabato che gli ha permesso di tornare di prepotenza sul podio.
Grandi soddisfazioni anche per la Scuderia Palladio Historic, vincitrice della coppa delle Scuderie.

mercoledì 11 aprile 2018

8° Historic Track Day all'Autodromo di Varano De’ Melegari


Tutto pronto per l'8 giugno. Gli organizzatori amici e collezionisti, Pierangelo Pasini di Brescia (titolare della  Franzoni Auto srl  Fiat – Lancia - www.franzoniauto.com) e grande appassionato Abarth, e Anthony Berni, produttore e venditore di ricambi per vetture storiche e titolare della famosa ditta Berni Motori srl di Maleo ( LO ) (www.bernimotori.com) , hanno ultimato i preparativi per la ottava edizione dell’Historic Track Day che si terra' VENERDI 8 GIUGNO 2018 presso l’autodromo Riccardo Paletti di Varano De’ Melegari in provincia di Parma. Il programma della manifestazione sara' lo stesso delle scorse edizioni, con quattro gruppi così suddivisi :
 - 1° vetture stradali;
 - 2° 595 - 695 - 850 TC - 1000 TC - 1000 TCR in versione corsa;
- 3° 124 - 131 - A112 - 037 e Ritmo Abarth;
- 4° Formula e Sport Prototipi.
I turni di prove saranno sedici in totale, con inizio alle ore 9,00 per le stradali e proseguendo ogni 30 minuti, nell’ordine sopra descritto, con pausa dalle ore 13,00 alle ore 14,00. Alle ore 18,00, ai box, conclusione della giornata con brindisi "Bollicine della Franciacorta" e torta rigorosamente marchiata Abarth per tutti i partecipanti. Le iscrizioni si chiuderanno il 1° giugno o comunque al raggiungimento di 50 vetture. L'ingresso sara' libero al pubblico. Come nelle scorse edizioni saranno presenti numerosi ex piloti ed ex ingegneri della mitica Abarth. Testimonial della casa dello scorpione, Anneliese Abarth, consorte del fondatore Carlo che attraverso la partecipazione attiva agli eventi contribuisce a mantenere vivi i valori originali del marchio. L’iniziativa rientra negli eventi di carattere culturale e sportivo promossi dalla Franzoni Auto Divisione Classic il nuovo brand dedicato alle vetture di interesse storico e collezionistico.
Per informazioni : pasini@franzoniauto.it tel. +39 333.14.35.322

martedì 10 aprile 2018

UNA GRANDE FESTA DELL'AUTOMOBILISMO: LA TRIESTE-OPICINA


Una grande festa dello sport automobilistico, è questa la Trieste-Opicina Historic, svoltasi in uno splendido week-end di sole il 7 e 8 aprile nella terra giuliana e in Slovenia.
La riuscitissima edizione di questo appuntamento consueto all'estremo nord-est non poteva mancare di affascinare gli equipaggi al via, oltre settanta, pronti a sfidarsi sulle strade dell'entroterra triestino, ripide e strette, ma divertenti per gli appassionati della guida vera.


La manifestazione triestina organizzata per la decima volta del Club dei Venti all'Ora, (ma giunta ora alla sua 23° edizione come rievocazione storica di quella che fino agli anni Settanta era una gara di velocità in salita fra le più veloci e famose del campionato europeo), può, a buona ragione,  essere definita come la manifestazione più internazionale del calendario Asi, con poco meno del 70 per cento di concorrenti al via stranieri: austriaci e sloveni e tedeschi a fare la parte del leone. Una partecipazione che si ripete ormai di anno in anno, vista la validità per l’Alpe Adria Classic Challenge (tra Italia, Austria, Germania, Slovenia e Croazia) della manifestazione triestina. Un tocco di internazionalità che alla Trieste- Opicina Historic dà quel tanto in più rispetto ad altre gare, pardon, manifestazioni Asi. La Trieste-Opicina infatti è un perfetto mix di sportività e di accoglienza ad altissimo livello da parte degli appassionati organizzatori capitanati da Paolo Grava.
E tra i punti di forza di questa manifestazione vi è anche il perfetto incontro della competizione Classic con il raduno turistico (Trieste-Opicina Touring), con i trenta partecipanti impegnati solo (si fa per dire) a guidare le proprie auto storiche ed a fare un giro di due giorni fra i colori del Carso triestino, con le sue vedute a picco sul mare, e le stradine perse nel verde dell'entroterra sloveno. Con i suoi 280 chilometri di percorso (a cui vanno aggiunte le 67 prove cronometrate di cui 6 a media) la gara storica, invece, rappresenta una sfida di altissimo livello, che richiede a piloti e navigatori precisione ed una concentrazione tenace.  Un giusto cocktail, dunque, che permette alla Trieste-Opicina Historic di non aver nulla a che da invidiare nei confronti di tante altre manifestazioni magari ben più blasonate.
A tutto ciò, si aggiunge l 'iniziativa promozionale per i più giovani, ai quali era riservato un costo di partecipazione decisamente ridotto: una scelta che andrebbe seguita da tanti altri organizzatori e che l'Asi dovrebbe promuovere in prima persona.
E in più, per due giorni Piazza Unità d'Italia, salotto “buono” della città di Trieste, è stata la splendida cornice della Trieste-Opicina Historic 2018, con le verifiche il sabato mattina, a cui sono seguite in mattinata le partenze prima della Touring e poi della Classic,  con l'arrivo poi nel tardo pomeriggio, al termine della prima lunga e impegnativa tappa, sia per equipaggi che per le auto. Così come domenica mattina, con la ripartenza della seconda tappa e il percorso più breve, ma sempre spettacolare, e la chiusura finale tra una folla di triestini e turisti a far da ala all'arrivo dei concorrenti.
Dopo due giorni di gara, alla fine, come da pronostico, la vittoria è andata all'equipaggio favorito al via, quello composto da Amedeo Cicuttini e Lia Castellano sulla Fiat 1100 della Scuderia Regolaristi Friulani, che ha lasciato a distanza i compagni di squadra Picco- Petrani Porsche 356 A, e i veronesi Omarchi-Butturini su MgB dell'Amams Tazio Nuvolari, in crescita dalla prima alla seconda tappa, seguiti da Rugo- Varaschini su Porsche 356 e da Oliva -Puhali su A 112 Abarth. E così, il Club dei Regolaristi Friulani che ha conquistato la classifica tra le scuderie.
Ma le premiazioni svoltasi nel pomeriggio di domenica da Spiller, una classica Birreria del centro di Trieste, non hanno 'risparmiato' nessuno. L'ambito Trofeo Mario Marchi, in memoria dell' indimenticato pilota triestino scomparso alcuni anni fa, riservato ai concorrenti locali, è andato a Stefano Rigo e Walter Zangrando su Lancia Fulvia Hf, seguirti dalla coppia Cicuttini-Castellano e da Oliva-Puhali che, con la loro piccola A112, hanno sbancato le classifiche del Trofeo AACC, Alpe Adria  e del Trofeo Carinziano.
Premi speciali sono andati anche all'auto più anziana (una bellissima Fiat Balilla del ‘35 portata alla Trieste-Opicina da una coppia di signori in elegantissimi
completid'epoca, e ancora all'auto più bella (una Chevrolet Corvette del ’65). Un  altro premio è andato al concorrente venuto da più lontano: Peter Fonster, arrivato direttamente da Monaco di Baviera, e ancora ai tanti concorrenti della Trieste-Opicina Touring. Così , dopo un lungo e caloroso applauso da parte di tutti gli equipaggi per gli appassionati organizzatori, l'arrivederci è stato dato al 2019 per l'edizione numero 24 della Trieste-Opicina Historic.

venerdì 6 aprile 2018

AL VIA LA TRIESTE OPICINA HISTORIC 2018


La partenza della storica manifestazione di auto d'epoca che ricorda i fasti della leggendaria gara in salita Trieste-Opicina che si svolse fino al 1971 è previsto per sabato dalle ore 9.30 in piazza dell'Unità d'Italia a Trieste. Vi aspettiamo tutti per ammirare le oltre 100 auto d'epoca provenienti da tutta Italia, Slovenia, Austria, Croazia e Germania che il 6 e 7 aprile daranno vita alla 23esima edizione della manifestazione che, con un percorso di regolarità.

STELLA ALPINA 2018


6-8 luglio 2018: queste le date della Stella Alpina, che quest’anno presenta la 33° rievocazione storica. Tante le novità 2018, tra tutte la più rilevante è la permanenza in quota a Moena, fata delle Dolomiti e il percorso sui più bei passi dolomitici. La Stella Alpina fa parte del Trofeo “Superclassica” ACI che viene attribuito alle più importanti manifestazioni per auto d’epoca in Italia.
 
 Per l’edizione del 2018, l’organizzazione ha deciso di creare un’edizione davvero speciale, portando gli equipaggi in quota sulle strade più belle e impegnative delle dolomiti.
 La nuova edizione della gara si svolgerà dal al 6 all’8 luglio con tre avvincenti giornate di guida interamente sui percorsi più panoramici delle Dolomiti e sui più adrenalinici passi alpini.
 Natura meravigliosa, strade bellissime con curve e tornanti impegnativi, 99 sfidanti prove a cronometro e 6 prove di media, ospitalità a Moena, pranzi e cene in quota... Questi gli ingredienti per quella che si prospetta come un’edizione davvero speciale, creata con cura da Scuderia Trentina in collaborazione con il Team di Canossa Events.
Per l’edizione del 2018, l’organizzazione ha deciso di creare un’edizione davvero speciale, portando gli equipaggi in quota sulle strade più belle e impegnative delle dolomiti.
La nuova edizione della gara si svolgerà dal al 6 all’8 luglio con tre avvincenti giornate di guida interamente sui percorsi più panoramici delle Dolomiti e sui più adrenalinici passi alpini.
Natura meravigliosa, strade bellissime con curve e tornanti impegnativi, 99 sfidanti prove a cronometro e 6 prove di media, ospitalità a Moena, pranzi e cene in quota... Questi gli ingredienti per quella che si prospetta come un’edizione davvero speciale, creata con cura da Scuderia Trentina in collaborazione con il Team di Canossa Events.
Stella Alpina è parte del nuovo Trofeo Italiano “SuperClassiche”, promosso da ACI Sport e riservato solo a 7 tra le  più importanti gare in Italia.
L’evento partirà venerdì 6 luglio dal centro di Trento, quando le meravigliose auto storiche si dirigeranno verso la Val di Fassa fino a Moena, dove gli equipaggi pernotteranno per tutta la gara.
Il sabato si gareggerà in uno scenario spettacolare sulle strade più belle delle Dolomiti, salendo su ben sette passi alpini.
La domenica si attraverseranno la Val di Fiemme e le strade del Trentino fino a Trento, dove si svolgerà la cerimonia di premiazione nella sede delle Cantine Ferrari.

Scuderia Palladio Historic: al Lessinia si punta in alto



Pronta a prendere il via anche la stagione della regolarità sport 2018 con  l’imminente Lessinia Sport in programma tra venerdì 6 e sabato 7 aprile prossimi a Bosco Chiesanuova in provincia di Verona. Giunta all’ottava edizione, la manifestazione organizzata dal collaudato Rallyclub Valpantena, propone un percorso con un prologo in notturna al venerdì dopo le verifiche e il resto nella giornata del sabato, con undici prove cronometrate in totale. Sarà anche il primo dei sei impegni a calendario del Trofeo Tre Regioni.
Cinque gli equipaggi della compagine vicentina che si presenta con le giuste credenziali nella prima regolarità sport della stagione.
 Maurizio Senna chiamato a difendere il titolo del Trofeo Tre Regioni
Forte del titolo conquistato nel 2017, Maurizio Senna torna al volante della BMW 2002 Tii con la quale cercherà di bissare i risultati dello scorso anno, ottenuti pero con la Golf Gti, che videro tra le vittorie anche quella al Lessinia Sport; a navigarlo, per la prima volta, ci sarà Francesca Zanchi. Auto nuova in questa stagione anche per Mauro Argenti e Roberta Amorosa che si adeguano ai nuovi regolamenti e rispolverano una vettura che il pilota utilizzò nelle cronoscalate storiche dal 1994 al 2003: sempre una Porsche 911 ma stavolta in versione S 2.2.
Sulle strade della Lessinia prenderà il via anche la stagione sportiva di Guido Marchetto e Roberto Zamboni con la BMW M3 che nelle loro mani è garanzia di spettacolo. Pronti a sfidare i cronometri e i pressostati, lo sono anche Ezio Franchini e Gabriella Coato con l’inseparabile Volkswagen Golf Gti e a Bosco Chiesanuova si rivedrà all’opera anche l’Opel Kadett Gt/e di Renato e Nico Pellizzari.
Il programma di gara prevede le verifiche dalle 14.30 alle 18 di venerdì, presso l’Hotel Frizzolan; partenza del prologo dalla centrale Piazza della Chiesa alle 20.31 e arrivo della gara l’indomani alle 18.31. 

giovedì 5 aprile 2018

IL 20-21 APRILE IL MENDOLA HISTORIC

Ritorna l'appuntamento di Campionato italiano Regolarità classica con il Mendola Historic a Bolzano.
Scelto il percorso ed il sito della Direzione gara (il Four Points Hotel by Sheraton), grande novità di quest'anno la sponsorizazione del Safety Park di Bolzano, la pista dove enti pubblici e privati possono migliorare le proprie capacità di guida.
In contemporanea si terrà anche la settima edizione dell'Ecorally Mendola.
Partenza per tutti da Piazza Walther a Bolzano.